Quando all’inizio del 2013 Maria Teresa Tartaglia, ortottista del Centro Regionale di Ipovisione dell’ Unità Operativa oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena, alla quale sono legata da un comune percorso di educazione visiva, mi ha sottoposto il progetto che era scaturito dal gruppo di sostegno mensile, ho pensato che fosse giusto mettere a disposizione la mia esperienza professionale per realizzarlo.
La prima volta che ho incontrato i partecipanti al gruppo di sostegno era come se l’anima del progetto “io ti vedo così” fosse già presente, e ne fosse già stato tracciato un auspicabile destino. A me si chiedeva di darle un corpo visibile.
La volontà del gruppo era di manifestare la qualità del loro vedere. Volevano farlo attraverso sagome umane di dimensioni naturali. Volevano dimostrare quanto fosse ingiusto e inutile il loro ritrovarsi spesso circondati da una freddezza silenziosa e immobile nella quale loro ipovedenti, che non ci vedono ma ci sentono molto bene, colgono netta e chiara, tra i bisbiglii di chi imbarazzato e diffidente lì osserva muoversi con dimestichezza nei luoghi abituali, l’accusa di essere falsi invalidi.
In un mondo fatto soprattutto per essere visto, irto di barriere architettoniche e segnaletiche, in cui l’uso degli occhi è prepotentemente indispensabile, hanno voluto mostrare il mondo degli ipovedenti agli altri, con l’unico strumento per loro stessi inaccessibile: l’immagine.
E così mi sono fatta interprete delle loro visioni, registrando le descrizioni di come e cosa avessero visto durante le riprese fotografiche scattate per creare le sagome, soffermandomi anche ad indagare sulla loro quotidianità. Ho raccolto e documentato le testimonianze per trasformare le fotografie che li ritraevano mentre sorridenti si prestavano come modelli. Ho modificato, distorto, sfocato e contrastato per rendere le descrizioni in immagini corrispondenti al loro vedere. Osservando queste fotografie un normovedente può forse capire e immedesimarsi dietro gli occhi di un ipovedente, mentre cammina in una via del centro storico di una città.
Non mi è dato di esser certa di aver tradotto esattamente le loro visioni, ma credo di esserci andata molto vicina. La speranza di tutti noi che abbiamo lavorato a questo progetto è di aver lanciato un sasso, di aver fatto un passo in un percorso che proceda verso l’integrazione, verso un mondo fruibile senza complicazioni anche con meno di cinque sensi. Verso la creazione di strutture di sostegno e di riabilitazione come il Centro Regionale di Ipovisione. Un mondo in cui chi si ammala non divenga una pedina da sfruttare per logiche economiche, ma sia un’opportunità per comprendere la complessità e la meraviglia dell’essere umano.
Nel biglietto unito ai fiori che mi sono stati regalati in occasione dell’inaugurazione della mostra nel Tunnel del Bufalini c’è scritto: grazie da tutti noi per averci prestato i tuoi occhi. Io ringrazio tutti loro per avermi riconfermato, ancora una volta, che il cuore vede di più.
La mostra “io ti vedo così” è ideata per avere carattere itinerante, adattarsi facilmente a spazi differenti ed essere agilmente trasportabile. E’ realizzata in 15 pannelli di grande formato in pvc arrotolabili e 8 pannelli rigidi tutti appendibili con cavetti, catenelle o filo trasparente.
Resta a disposizione di chiunque abbia voglia ospitarla e diffonderne l’intento.
I promotori della mostra forniranno tutte le consulenze necessarie all’allestimento e contribuiranno a pubblicizzare gli eventi espositivi e affini, a fronte del sostegno delle spese di trasporto e consulenza.
Nello specifico la mostra completa è composta da:
nr 1 pannello in pvc f.to cm 160×160 con immagine, titolo e promotori
nr 14 pannelli in pvc f.to cm 100×188 con immagini , testi introduttivo e finale
nr 9 pannelli rigidi f.to cm 70×100 con testi a testimomianza delle immagini
a cura delle ortottiste del Centro Regionale di Ipovisione
dell.U.O. oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena
COSA SIGNIFICA IPOVISIONE? COSA SIGNIFICA CECITA’?
L’IPOVISIONE è una grave compromissione della capacità visiva, bilaterale e irreversibile,
che limita l’autonomia della persona.
Le malattie che causano ipovisione sono molte, alcune già presenti alla nascita, altre che si
manifestano precocemente in età infantile, altre ancora in età adulta o nell’anzianità.
Alcune sono su base genetica o metabolica; altre causate da traumi, tumori o esiti di
interventi chirurgici oculari o cerebrali; altre ancora sono malattie proprie dell’occhio e
delle sue strutture. L’ipovisione o meglio le ipovisioni sono a titolo descrittivo raggruppate
in tre grandi famiglie.
IPOVISIONE CENTRALE
Quando la malattia colpisce il centro del campo visivo, la persona ha una ipovisione
centrale.
Non mi è più possibile vedere i dettagli, una macchia scura o chiara, di diversa forma e
consistenza, è sempre presente di fronte a me e mi impedisce di guardare direttamente
ciò che mi interessa. La macchia non se ne va mai via, posso solo imparare a spostarla di
lato, oppure in alto o in basso. I dettagli sono sfumati, sono sempre troppo piccoli, i colori
sono sbiaditi, la luce intensa mi abbaglia…
In questi soggetti risulta alterata la visione centrale, quella che permette la percezione dei
dettagli ad alta risoluzione e dei colori. La visione periferica, che consente la percezione
dello spazio circostante, è conservata, lasciando pressoché intatta la capacità di muoversi
nell’ambiente. La periferia retinica non permette la visione dei dettagli, la visione della
persona affetta da ipovisione di origine centrale è sempre sfuocata con una macchia al
centro. Sono estremamente difficoltose o impossibili attività quotidiane come leggere,
scrivere, controllare la posta, fare la spesa, guidare la macchina, guardare la televisione,
riconoscere le scatole dei farmaci, guardare l’ora, vedere i numeri del telefono, riconoscere
il denaro e così via.
La riabilitazione consiste nel cercare di compensare la perdita della visione centrale con
sistemi ingrandenti e nuove strategie di esplorazione visiva.
Le malattie che compromettono la visione centrale sono molte, le più frequenti sono la
degenerazione maculare legata all’età e le maculopatie ereditarie.
IPOVISIONE PERIFERICA
Se la patologia danneggia il campo visivo periferico siamo in presenza di ipovisione
periferica. L’acuità visiva può restare normale ma la persona vede solo dritto davanti a
sè.
Le cose compaiono improvvisamente di fronte a me, devo continuamente spostare il buco
della serratura che è il mio campo visivo per non inciampare o non sbattere contro i pali o
le persone; ogni cosa, in casa, deve sempre essere nello stesso posto, altrimenti non la
trovo oppure ci prendo contro. La luce mi abbaglia, devo sempre usare occhiali protettivi,
ma non è mai abbastanza…
Queste persone hanno grandi difficoltà di orientamento e deambulazione, non potendo
riconoscere gli ostacoli, il bordo del marciapiede, le scale, se non con l’aiuto del bastone
bianco, del cane guida o di un accompagnatore vedente. Un altro problema è la difficoltà
di adattamento alla luce e al buio tra ambienti a diversa luminosità, parzialmente
attenuata dalle lenti filtranti.
La riabilitazione consiste nel raggiungimento di una migliore autonomia in ambienti esterni
(bastone bianco, accompagnatore vedente, tecniche di attraversamento stradale,
orientamento) e al migliore utilizzo del residuo visivo centrale.
Le principali malattie che possono compromettere la periferia del campo visivo sono la
retinite pigmentosa, il glaucoma, le patologie delle vie nervose visive.
IPOVISIONE MISTA
Alcune malattie portano a una situazione di ipovisione mista: sono compromesse sia la
visione centrale sia la visione periferica, con scarsa acuità visiva e campo visivo
danneggiato.
Vedo ma non vedo, ombre colorate, più o meno indistinte, occupano lo spazio, quando
leggo, devo ingrandire le parole per distinguerle ma non troppo, altrimenti non le vedo…
riconosco le persone dalla loro sagoma, ogni tanto scompaiono per poi tornare da un’altra
parte…
Le malattie principali che compromettono sia la visione centrale sia la visione periferica
sono la retinopatia diabetica, la miopia patologica, il glaucoma nelle sue fasi tardive, il
distacco della retina.
CECITÀ
La cecità consiste in una percezione visiva ridottissima o assenza di visione.
Non vedo buio, ma non vedo luce. Non è mai giorno e non è mai notte. È come un velo
senza colore…
Può essere congenita, può derivare da gravi affezioni dell’apparato visivo oppure da un
trauma, può essere l’esito di malattie che progressivamente interessano tutto il campo
visivo, compromettendo anche l’acuità visiva.
Contrariamente a quanto si pensa comunemente, il non-vedente non “vede” buio: è
avvolto, al contrario, da una nebbia perenne, che non scompare mai.
22-03-2014 – CORRIERE ROMAGNA DI FORLÌ E CESENA
Assistenza specializzata agli ipovedenti
di Claudia Ugolini
22-03-2014 – CORRIERE ROMAGNA DI FORLÌ E CESENA
Mostra per mettersi nei panni di chi non vede quasi nulla
di C.u.
22-03-2014 – VOCE DI ROMAGNA FORLÌ E CESENA
“Io ti vedo così” una mostra nel tunnel della Piastra dedicata agli ipovedenti
di Redazione
22-03-2014 – RESTO DEL CARLINO CESENA
Una mostra ci aiuta a capire cosa vede chi è quasi cieco
di Paolo Morelli
WEB
22-03-2014 – CORRIERECESENATE.COM
Homepage – Asl, inaugurata mostra ipovedenti
19-09-2015 – FORLITODAY
dal 8 al 24 marzo “io ti vedo così” è esposta a Ferrara nella Via Coperta, la via nascosta che collega il Palazzo Municipale al Castello Estense.
nell’ambito della manifestazione TUTTO UN ALTRO SGUARDO, eventi intorno al tema dell’ipovisione.
La mostra fa parte del percorso espositivo che si dipana dal Salone d’Onore del Palazzo Municipale, passando per la Via Coperta e fino al Cortile del Castello Estense e che comprende anche le sculture “rigorosamente da toccare” di Felice Tagliaferri e Milena Guidetti Giacomelli, oltre a laboratori performativi esperienziali.
Nell’ambito della manifestazione, inserita nella settimana della prevenzione del Glaucoma patrocinata da IACP, si terrà il 14 marzo alla Sala Estense il Convegno medico-scientifico ” CAUSE DELLA DISABILITA’ DELLA VISTA E RIABILITAZIONE VISIVA”
e il 19 marzo alla Sala Arengo la Conferenza ” LA RIABILITAZIONE VISIVA DEL PAZIENTE IPOVEDENTE:SCOPRIRNE LE POTENZIALITA’ PER UTILIZZARLE AL MEGLIO”
oraridi visita alla mostra
tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00
per prenotare visite guidate e la partecipazione alle attività:
tel. UICI Ferrara 0532/207630
tutte le mattine da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30
e nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì, dalle 15.00 alle 17.30.
Sala del Consiglio, Provincia di Forì -Cesena
P.zza G.B. Morgagni, 9 47121 Forlì
inaugurazione giovedi 23 ore 11.00 , io ti vedo così’ AUDIODESCRITTA a cura del Teatro Diego Fabbri
in occasione della sessione pubblica di chiusura del progetto europeo “Theatres for All – T4ALL”
Il progetto, grazie alla collaborazione dei partner stranieri e degli stakeholder locali, ha promosso lo scambio di buone pratiche sulle tecniche di audiodescrizioni teatrali per non vedenti ed ipovedenti, al fine di agevolarne l’accessibilità a teatro.
Il 21 febbraio ricorre la Giornata nazionale del braille, istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007,
in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco:
In occasione della Decima giornata nazionale del Braille, l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus, Museo Tolomeo Bologna,
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bologna organizzano presso la Sala Atelier di Urban Center
una giornata di incontri e laboratori alla scoperta del Braille….
URBAN CENTER , Salaborsa
p.zza Nettuni, 1 -40124 Bologna
dal 3 dicembre al 8 gennaio io ti vedo cosi sarà alla Pinacoteca Civica Musei San Domenico,
nell’ambito di ALTRI SENSI una rassegna che comprende laboratori, spettacoli mostre e riflessioni intorno al non vedere.
Inaugurazione sabato 3 dicembre ore 11
Una passeggiata in cui il visitatore, attraverso pannelli fotografici,
si potrà immedesimare nelle esperienze percettive di persone con varie patologie visive superando così incomprensioni ed ostacoli.
ORARI da martedi a venerdi
9.30 -18.30
sabato 10 -19
domenica 10 – 20
chiuso il lunedi
visite guidate su appuntamento, info: 0543 402247
L’ingresso alla mostra è
compreso nel biglietto dei
Musei San Domenico
Info: 0543 712627
www.cultura.comune.forli.fc.it
via Scarsellini 2
io ti vedo così è ospitata a Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016
http://www.mantova2016.it/it-ww/conoscere-il-buio-2967.aspx
un capolavoro al buio
Come è possibile conoscere un’opera simbolo di Mantova da bendati? Una visita simulata, ma una conoscenza in profondità tramite le emozioni…
Ora inizio: 16:00
03/12/2016
Seminario di formazione per giornalisti – 7° Redattore sociale Roma
Ore 9–16, Sala conferenze “Porta Futuro”, via Galvani n. 108 (quartiere Testaccio)
Lo sviluppo tecnologico e l’attivismo associativo degli ultimi anni hanno profondamente cambiato la vita delle persone con disabilità visiva. I ciechi e gli ipovedenti di oggi possono raggiungere in ogni aspetto della loro esistenza un grado di pienezza impensabile solo due decenni fa.
Non altrettanto velocemente, però, si è adeguata la loro rappresentazione sui media: è come se questo cambiamento avesse “sorpreso” l’informazione, rimasta ancora legata a stereotipi, a vecchie parole e immagini, fino a perdere di vista i soggetti di cui parlava…
Si è ancora lontani dal considerare normale il fatto che una persona cieca riesca a svolgere professioni complesse, accudire dei figli, occuparsi della casa, fare sport, avere successo a scuola, muoversi per il mondo in completa autonomia. Al contrario, anche i non vedenti restano schiacciati negli schemi con cui di solito viene raccontata la disabilità: il pietismo, l’eroismo, il disprezzo verso i “falsi ciechi” che spesso non sono tali.
A ridosso di due date importanti come la Giornata mondiale della vista (13 ottobre) e la Giornata nazionale del cane guida (16 ottobre), questo seminario – senza tralasciare i problemi che ancora persistono – intende offrire al mondo della comunicazione la visione attuale del quotidiano dei non vedenti. Aiutando a esplorare con sguardo nuovo le caratteristiche di una delle forme di disabilità considerate tra le più gravi dall’OMS ma anche più misteriose e difficili da “capire”.
8.30-16.00 – A margine della sala conferenze saranno allestiti stand con dimostrazioni di software per la lettura, libri tattili e in braille, audiolibri e altri ausili per la vita quotidiana delle persone cieche.
Si ringrazia Sergio Staino per il disegno e la grafica del titolo.
* video intervento
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RELATORI
Ada AMMIRATA – Laureata in Scienze della formazione, centralinista presso Consip, ha perso la vista a 15 anni. Sportiva da sempre, pratica l’equitazione a livello agonistico, la maratona e la mezza maratona a livello amatoriale.
Antonella CAPPABIANCA – Critica televisiva, fotografa, avvocata. Non vedente. Nel 2006 ha esposto una selezione di scatti scelti anche da Oliviero Toscani per la mostra “Fotosensibili” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. È stata ospite come opinionista della trasmissione radiofonica Melog condotta da Gianluca Nicoletti su Radio 24. Ha tenuto corsi di formazione per volontari europei e ha partecipato al Tavolo per le pari opportunità istituito presso il Dipartimento degli Affari sociali.
Katia CARAVELLO – Psicologa-psicoterapeuta, non vedente, fa parte della Direzione nazionale ed è responsabile della Commissione Informazione e comunicazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Ha contribuito alla programmazione e alla realizzazione a livello nazionale della 1^ edizione del progetto formativo “Oltre lo sguardo” rivolto ai dipendenti ciechi e ipovedenti del Gruppo Unicredit. È la referente nazionale del progetto di attuazione del protocollo CNOP-UICI per la realizzazione di un servizio di sostegno psicologico ai genitori dei bambini e dei ragazzi ciechi e ipovedenti.
Chiara GIORGI – Professionista free lance, lavora da 15 anni nel campo della comunicazione su diritti, pari opportunità, disabilità, terzo settore, ma anche professioni ed economia, prevenzione, salute e benessere. È oggi responsabile della comunicazione per l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Linda LEGNAME – Componente della Direzione nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Mauro MARCANTONI – Sociologo e giornalista. Non vedente. Dal 2007 è direttore di TSM-Trentino School of Management. Autore di numerose pubblicazioni sullo sviluppo socio-economico, ha anche approfondito il tema dei limiti sensoriali e del loro superamento. Con il libro “I ciechi non sognano il buio” ha vinto nel 2007 il premio Campione per la cultura e con “Vivere al buio”, nel 2015, il premio letterario Sibilla. Ha pubblicato nel 2015 “Controluce” nella collana “Racconti d’Autore” edita da Il Sole 24 Ore.
Raffaele MIGLIORINI – Medico legale e oculista, lavora all’Inps dal 1990, dove ha rivestito dal 2002 il ruolo di responsabile del Centro Diagnostico Medico Legale, del servizio di Fisiopatologia Oculare e del Comitato Tecnico Scientifico dell’istituto per la branca di Oftalmologia. Docente e relatore in vari congressi e corsi in cui ha illustrato le problematiche sulle minorazioni visive, dal 2010 è coordinatore centrale della U.O.C. Management Sanitario Esterno presso il Coordinamento generale medico-legale dell’Inps.
Maurizio MOLINARI – Addetto stampa del Parlamento Europeo in Italia dal luglio 2015. Non vedente. Nella vita precedente, giornalista corrispondente da Bruxelles per Redattore sociale e collaboratore per altre testate quali BBC, Radio svizzera italiana, ecc. Grande appassionato di calcio.
Claudio PANELLA – Amministratore Unico di Capitale Lavoro S.p.A. – Città Metropolitana di Roma Capitale.
Eugenio SALTAREL – Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus.
Stefano TRASATTI – Coordinatore del Capodarco L’Altro Festival-Premio L’anello debole e responsabile comunicazione di Csvnet, ha diretto l’agenzia Redattore sociale dal 2001 al 2016 organizzando gli omonimi seminari di formazione per giornalisti.
Flavio VEZZOSI – giornalista, pianista e docente di sostegno presso l’Istituto Giordano Bruno di Perugia. Componente delle Commissioni Informazione e comunicazione e Pluridisabilità dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
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SEGRETERIA E INFORMAZIONI
Redattore sociale: Tel. 0734 681001 – 348 3027434 – E-mail: seminariomilano@redattoresociale.it – Web: www.giornalisti.redattoresociale.it.
Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: tel. 347 3351416 – E-mail: chiagiorgi@gmail.com.
PARTECIPAZIONE
È gratuita e riservata a: ai giornalisti dipendenti o free lance, agli addetti stampa o comunicazione di enti pubblici e privati, agli studenti delle scuole di giornalismo e delle facoltà di comunicazione.
Il seminario è accreditato dall’Ordine dei giornalisti nell’ambito della Formazione professionale continua e dà diritto a n. 6 crediti.
ISCRIZIONE
Va fatta online entro il 5 ottobre 2016.
Gli iscritti all’Ordine dei giornalisti che desiderano conseguire i crediti formativi devono obbligatoriamente iscriversi sulla piattaforma SIGEF (1) fare il login; 2) cliccare su “Corsi enti terzi”; 3) scrivere nel titolo “Persi di vista” e cliccare su “Filtra”; 4-aprire la scheda del seminario e iscriversi).
Tutti gli altri devono compilare il modulo a QUESTO LINK.
“Porta Futuro”, Centro per l’orientamento e la formazione professionale della Provincia di Roma, si trova in via Galvani n. 108, nel quartiere di Testaccio.
In Metro: Linea B, stazione Piramide, dirigersi a piedi verso via Mormorata e svoltare su via Galvani.
In treno: Stazione Ostiense
In autobus: linee 75, 30, 280 ecc.
Informazioni: www.portafuturo.it
inaugurazione il 17 ottobre alle 16.30
via L. Tonini, 1 Rimini
Info
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Rimini 0541 29069
Museo della Città, Rimini 0541 793851
La mostra sarà aperta con ingresso libero fino al 1 novembre 2015
Orari
da martedì a sabato 8.30-13.00 e 16.19.00
domenica e festivi 10-12.30 e 15.00-19.00
chiuso lunedì non festivi
IO TI VEDO COSI’ ALLA NOTTE VERDE E SETTIMANA DEL BUON VIVERE DI FORLI’
Dal 19 Al 27 settembre | Musei San Domenico
La mostra “Io ti vedo così” sarà aperta sabato 19 settembre dalle 16 alle 23 e nella Settimana del Buon Vivere dal 23 al 27 settembre, dalle 09.30 alle 12 e dalle 16 alle 18. E’ possibile richiedere visite individuali telefonando al 328-2178438.
Partecipare alla Notte Verde con gli occhi dei non vedent“Le persone normo-vedenti – dichiara il presidente Uici di Forlì-Cesena Fabio Strada – hanno una scarsa conoscenza dei problemi che una persona con grave deficit visivo incontra nella quotidianità. E’ una carenza cognitiva che spesso determina anche diffidenza: è per questo che gli utenti del gruppo di sostegno hanno sentito l’esigenza di sensibilizzare e informare i cittadini attraverso un’esperienza di forte ed immediato impatto visivo ed emotivo”“
Partecipare alla Notte Verde con gli occhi dei non vedent“Pensiamo – continua Strada – che questa iniziativa sia uno strumento importante per facilitare l’incontro e la conoscenza reciproca fra le persone con disabilità visive e il resto della società. Siamo onorati di poter partecipare alla Notte Verde e alla Settimana del Buon Vivere: è una presenza che va proprio nella direzione dell’integrazione sociale di ipovedenti e non vedenti e della loro partecipazione alla vita cittadina, motivazioni fondanti di tutte le nostre attività”. “
La mostra sarà allestita durante il Training Transnazionale in Italia
Faventia Sales 7- 11 settembre 2015
Via San Giovanni Bosco 1, Faenza (RA).
Training di espressività corporea destinato ai giovani dai 18 ai 30 anni, ipovedenti e non.
Progetto : Can I help You – sport animation fo blind people, con Polish Blind Association, Region Opole, Polonia, in collaborazione con
La Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza, Ravenna, Italia e Engelslz Toplum Olusturma Dernegi, Ankara, Turchia.
Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Faenza
Il training consta di materie teoriche e pratiche per un totale di 20 ore. Si svolge dalle 9 alle 16 di lunedi 7. martedi 8, mercoledi 9 e giovedì 10 settembre,
Venerdì 11 visita sa Ravenna in mattinata e conclusione in piscina con cena comunitaria all’Agriturismo Trerè, sui colli del Faentino.
Docenti : Viola Bellesi (Psicologa), Elisabetta Piccolo ( Ortottista), Lucia Perego (Docente di danza).
Partecipano al training un gruppo composto di 8 ragazzi polacchi, 8 turchi e 8 italiani.
Veberdi 11 i ragazzi saranno salutati dai Parlamentari Europei Lara Comi (FI) Elly Schlein (PD) Marco Affronte(M5S)
io ti vedo cosi è ospitata a Palazzo Rubini Vesin , via Umberto I, a Gradara, PU
dal 22 marzo al 17 maggio 2015
nell’ambito della IV edizione di Gradart, manifestazione curata da
Gradara Innova : per informazioni e prenotazioni:
tel. 0541 964673 cell. 331 1520659 fax 0541 823364
mail: info@gradarainnova.com
www.gradarainnova.it
gradart-gradara.blogspot.it
GradArt vuole essere la dimostrazione tangibile che anche un luogo inaccessibile per definizione come una fortificazione medievale possa divenire un contenitore di idee,
il centro di incontri di formazione e aggiornamento, confronto e anche di svago per apprendere nella diversità. GradArt promuove la conoscenza dei beni culturali storici
e dell’arte contemporanea in modalità fruibile anche da persone con disabilità, in adempimento alle indicazioni del “Manifesto della Cultura accessibile a tutti”
che Gradara Innova –organizzatrice dell’evento – ha sottoscritto a marzo 2014.
Sabato 21 marzo – Teatro Comunale:
Ore 10.30 Inaugurazione interattiva della mostra alla presenza delle autorità
Sarà presente la fotografa e curatrice Beatrice Pavasini
Ore 11.00 Visita guidata alla mostra, a cura di Centro Regionale di Ipovisione dell’U.O. Oculistica di
Cesena e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione provinciale di Forlì-Cesena
Ore 11.30 Yoga per gli occhi: piccoli esercizi per il benessere della vista
Ore.14.00 – 18.30 Seminaio di formazione:
UNO SGUARDO OLTRE IL LIMITE
Riflessioni e buone pratiche per l’accessibilità ai beni culturali
Domenica 22 marzo – Gradara, a porte aperte:
Laboratori artistici con tutti i sensi all’erta, per dimenticare tutte le barriere fisiche e mentali
Ore 10.00
INCONTRARSI NELL’ARTE È PIÙ DI UNA “QUESTIONE DI SGUARDI”
Il workshop (durata 2 ore circa), interattivo e itinerante,
propone una riflessione sulle emozioni che scaturiscono dall’esperienza estetica, un viaggio alla scoperta della consapevolezza di sé,
capace di trasformare queste emozioni in benessere personale,
a cura di Sabine Jacobs (esperta di comunicazione, formatrice e guida turistica).
Prenotazione obbligatoria
posti limitati
Dalle 14.00
ÉTANT DONNÉS… UNAFORMA … O MEGLIO UN CILINDRO!
Un’idea tra simboli dell’amore e trasgressioni dell’arte. Laboratorio teorico/pratico per adulti,
a cura di Maria Stella Rossi (ValdericArte)
Casa del Gufo
QUESTIONI DI FILI… SOLO DI FILI. Laboratorio per tutti (2 mesi – 200 anni)
tra il serio e il faceto e tra il lusco e il brusco per sensibilizzare il nostro tatto,
a cura di Michela Gaudenzi
Casa del Gufo
LUDOTECA DEI SENSI.
Giochi, libri e materiali tattili, sonori, olfattivi…,
a cura di Lorena Ridolfi (Gradara Innova)
Sala Ex Corpo di Guardia
DI SEGNO IN SEGNO. Opening dell’officina e laboratorio di ceramica per bambini e adulti,
a cura di Atelier Silosò e Scuola di Viale Trieste
Bookshop di Palazzo Rubini Vesin
Dalle ore 15.00
SCONFINATI SENSI.
Esplorazioni sensoriali per tutti tra storie, materiali, pensieri
per realizzare straordinari strumenti,
a cura di Luana Colocci
(Totem Didattica in Pratica – Azione senza imposizione del sé)
Casa del Gufo
LABORATORIO D’ARTISTA.
Per un’esperienza creativa aperta a tutti,
a cura di Andrea Corradi e Gabriele Silvi
Palazzo Rubini Vesin
UN MARE DI SUONI.
Giochi sonori per bambini in libertà,
a cura di Francesca Volpini (Gradara Innova)
Sala Ex Corpo di Guardia
Biblioteca Malatestiana, dal 20 dicembre 2014 all’ 8 febbraio 2015
P.zza Bufalini, 1 Cesena
dal martedi al sabato 9.00 – 19.00 domenica 16.00-20.00
malatestiana@comune.cesena.fc.it
VISITE GUIDATE MOSTRA FOTOGRAFICA IO TI VEDO COSI’
Le guide, volontari dell’UICI di Forlì-Cesena e del Centro di Ipovisione di Cesena, saranno a disposizione dal 10 al 30 gennaio nelle seguenti giornate:
martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12
sabato dalle ore 16 alle ore 18
In concomitanza con gli eventi di IO TI VEDO COSI’ le guide saranno
disponibili mercoledì 14 e venerdì 23 gennaio dalle ore 19.30 alle ore 20.30 e mercoledì 28 dalle 16 alle 17
Biblioteca Malatestiana, Aula Magna
14 gennaio 2015, ore 20.30
La Ballata dell’Occhio Difettato
spettacolo con attore, figure, suoni, e proiezioni di Giuseppe Viroli
23 gennaio 2015. ore 20.30
Molly Sweeney
lettura la buio di Cristina Casadei e Giuseppe Viroli
31 gennaio | 8 febbraio Festival dell’Arte vista con gli occhi dell’Anima a cura di AnimArte
sabato 31 gennaio – ore 16.30
Biblioteca Malatestiana Aula Magna – Piazza M. Bufalini, 1 / Cesena
INAUGURAZIONE e INCONTRO DI PRESENTAZIONE
Intervengono: Christian Castorri Assessore alla Cultura Comune di Cesena), Felice Tagliaferri (Chiesa
dell’Arte, scultore), Mariateresa Tartaglia (Centro Reg. Ipovisione di Cesena), Aldo Argentieri (Presidente
U.I.C.I Forlì Cesena), Cinzia Lissi (Presidente dell’Associazione Artincounselling), rappresentante AUSL.
Proiezione del film documentario “Un albero indiano”, di Silvio Soldini e Giorgio Garini,
con Felice Tagliaferri, realizzato CBM Italia Onlus.
da sabato 31 gennaio a domenica 8 febbraio 2015
Biblioteca Malatestiana (aree espositive primo e secondo piano Nuova Biblioteca) – Piazza M. Bufalini, 1 / Cesena
FELICE IN ARTE – e nella VITA
Mostra tattile e percorso sensoriale attraverso le opere dello scultore non vedente Felice Tagliaferri,
che raccontano un mondo possibile, visto con sguardo profondo, con gli occhi dell’anima,
Ingresso gratuito – Orari di apertura: martedì – sabato 9.00 – 19.00 / domenica 16.00 – 20.00
mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio – dalle ore 15.30 alle 18.30
[Non] Museo – Centro di arte e cultura contemporanea dall’infanzia – via Aldini, 50 / Cesena
IL CON-TATTO FELICE
Laboratorio per adulti, insegnanti, operatori socio-sanitari e genitori, condotto dallo scultore Felice Tagliaferri.
Utilizzare l’arte nella pratica educativa significa comunicare emozioni, affinare una sensibilità nella
relazione con i ragazzi, sviluppare la consapevolezza di possibilità percettive poco valorizzate,
aumentare le proprie potenzialità inespresse, cambiare le modalità di interazione verso persone con
difficoltà, facilitare il lavoro di gruppo e superare i pregiudizi. Prenotazione obbligatoria.
da lunedì 2 a sabato 7 febbraio – mattino
Incontri riservati alle scuole aderenti, loro sedi
GUARDA CHI SI VEDE
Incontro con gli studenti delle scuole medie e superiori: una mattinata con lo scultore Felice Tagliaferri
dedicata all’abbattimento del pregiudizio e della diffidenza verso coloro che, nell’immaginario collettivo,
vengono percepiti come “diversi”. Sfatiamo i luoghi comuni, lavoriamo sulla percezione, dialoghiamo
sui temi della “disabilità nella normalità e normalità nella disabilità”. L’incontro sarà preceduto dalla
visione del film “Per Altri Occhi – Avventure quotidiane di un manipolo di ciechi” di Silvio Soldini e
Giorgio Garini.
Su richiesta, visita guidata alla mostra tattile presso la Biblioteca Malatestiana.
venerdì 6 febbraio – ore 20.30
Casa Celincordia – Via Celincordia, 2240 / Cesena – www.celincordia.it
CENA AL BUIO
Una serata dedicata all’esaltazione dei sensi del gusto, dell’olfatto, del tatto e dell’udito, senza lasciarsi
influenzare dagli stimoli visivi, in cui dialogare al buio col vicino senza i condizionamenti dell’immagine.
immedesimarsi in un mondo non noto, anche solo per poche ore, imparare a gestire gesti ed emozioni
apparentemente scontati in un contesto assolutamente inusuale. I vini di della Cantina Celincordia
accompagneranno le pietanze realizzate dallo chef Gessica Gentili. Prenotazione obbligatoria.
sabato 7 febbraio – ore 16.30
Cinema San Biagio – Via Aldini, 24 / Cesena
PER ALTRI OCCHI – Avventure quotidiane di un manipolo di ciechi
Proiezione del film di Silvio Soldini e Giorgio Garini.
Al termine incontro/colloquio con il regista Soldini, il documentarista Garini ed alcuni dei protagonisti
del film: Felice Tagliaferri (scultore), Gemma Pedrini (musicista di violoncello), Luca Casella (musicista,
normali nella loro diversità, vissute gestendo una disabilità e trasformandola in diverse opportunità di vita.
Con la partecipazione dell’Assessore alle politiche per il benessere dei Cittadini del Comune di Cesena,
Simona Benedetti.
domenica 8 febbraio – ore 16.30
Biblioteca Malatestiana (primo piano) – Piazza M. Bufalini, 1 / Cesena
Presentazione del libro “L’ARTE E’ UTILE” (Meta Edizioni) di Adina Pugliese, artista abruzzese, operatrice
culturale esperta di arte sociale.
informazioni e prenotazioni 338 7982609 Olivia Giovanardi – 338 6624043 Jessica Neri
il programma completo su www.chiesadellarte.it | www.artincounselling.altervista.org
dal 3 al 6 dicembre 2014 a Verona
nell’ambito del Festival NON C’E’ DIFFERENZA , organizzato da Teatro Scientifico
P.zza Arsenale, 8 – 37123 Verona
La mostra sarà esposta nel Tunnel Piastra Servizi dell’Ospedale Bufalini di Cesena dal 21 marzo al 15 maggio 2014
I volontari dell’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti saranno presenti per informazioni nei seguenti giorni e orari:
Per contattarmi puoi scrivermi una mail a beatrice@studioblu.com
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